“Dalla parte delle carriole”: stasera all’Aquila, un anno dopo il sisma

La ricostruzione de l’Aquila è sempre stato uno dei trionfi propagandizzati in campagna elettorale da Silvio Berlusconi: qualche merito, c’è, ma molti cittadini del capoluogo gravemente colpito dal sisma dello scorso 6 aprile non la vedono proprio così. Una percentuale minoritaria, certo – alle provinciali aquilane, ha vinto un candidato del PdL, Antonio dal Corvo

La ricostruzione de l’Aquila è sempre stato uno dei trionfi propagandizzati in campagna elettorale da Silvio Berlusconi: qualche merito, c’è, ma molti cittadini del capoluogo gravemente colpito dal sisma dello scorso 6 aprile non la vedono proprio così. Una percentuale minoritaria, certo – alle provinciali aquilane, ha vinto un candidato del PdL, Antonio dal Corvo – ma una percentuale non esigua, tutt’altro.

Il “popolo delle carriole” – si legge tutto su di loro sulle pagine del comitato 3e32 – è formato da cittadini residenti nel centro storico della città, tutt’ora devastato dai crolli e dalla conseguenze del terremoto dell’anno scorso, che si sono auto-organizzati per protesta. Alla loro ultima manifestazione, il 28 marzo scorso, si sono visti persino sequestrare alcune carriole (!) dalla Digos.

Stasera, il piazzale di Collemaggio all’Aquila, accoglierà la kermesse ”Dalla parte delle carriole”: ci saranno il disegnatore Sergio Staino, i musicisti Daniele Silvestri, Paola Turci, Nada, il comico Dario Vergassola, e anche, a una settimana da Rai per una Notte e dal suo memorabile intervento sulla rivoluzione che gli italiani non hanno il fegato di fare, Mario Monicelli.

Foto | 3e32