Monta la polemica sui pacchi bomba. Per Berlusconi sono frutto del clima avvelenato

Ieri la giornata pre-elettorale è stata caratterizzata dal pacco bomba indirizzato alla sede della Lega in via Bellerio ed esploso tra le mani di un addetto dell’ufficio postale di via Lugano, a Milano. L’uomo, Pietro De Simone, 56 anni, è stato poi portato via dall’ambulanza (sembra stia meglio oggi) e l’edificio evacuato.La responsabilità dell’atto viene

di luca17


Ieri la giornata pre-elettorale è stata caratterizzata dal pacco bomba indirizzato alla sede della Lega in via Bellerio ed esploso tra le mani di un addetto dell’ufficio postale di via Lugano, a Milano. L’uomo, Pietro De Simone, 56 anni, è stato poi portato via dall’ambulanza (sembra stia meglio oggi) e l’edificio evacuato.

La responsabilità dell’atto viene per ora riportata alla galassia anarchica, e in particolare al Fai (Federazione anarchica informale). Non vi è ancora certezza di questo, tuttavia, mentre è trapelato il messaggio contenuto nella busta, che recitava: «Nei Cie si stupra e Maroni è complice di questi fatti».

A parte le condanne di prammatica, l’evento si è un po’ perso nel mare magno del’attesa elettorale, almeno fino a stamani, quando all’uscita del seggio il premier Silvio Berlusconi a precisa domanda sul’accaduto ha così risposto:

«Il clima è quello che è stato creato da una campagna elettorale che sapete come si è sviluppata e quali sono stati i suoi argomenti»

Argomento non nuovo e piuttosto diffuso, soprattutto negli ambienti del Pdl. E voi che ne pensate? Un alleggerimento delle contrapposizioni non potrebbe portare a un miglioramento del clima generale e magari anche giovare all’opposizione?