Asa di Castellamonte: sette arresti per smaltimento illecito di amianto in discariche abusive

Sembra sempre che certe cose succedano solo al Sud, solo a Napoli, piuttosto che in Puglia. Non è proprio così, in effetti succedono anche a Trieste, o in Piemonte. infatti la Procura di Ivrea ha ordinato l’arresto di sette persone – di cui cinque ai domiciliari – per la gestione della Asa di Castellamonte. Potete

Sembra sempre che certe cose succedano solo al Sud, solo a Napoli, piuttosto che in Puglia. Non è proprio così, in effetti succedono anche a Trieste, o in Piemonte. infatti la Procura di Ivrea ha ordinato l’arresto di sette persone – di cui cinque ai domiciliari – per la gestione della Asa di Castellamonte. Potete vedere il sito dell’azienda qui, non si trova granchè, nè un nome nè un cognome.

La Reuters sostiene di aver tentato di contattarli per un commento, ma di non aver ottenuto risposta. Che cosa avrebbe combinato di male la Asa di Castellamonte, e in particolare il suo direttore, tra gli arrestati? Avrebbero smaltito in maniera scellerata rifiuti tossici o pericolosi, come amianto per esempio, inquinando anche falde acquifere:

Gli inquirenti sospettano che la truffa consistesse nell’utilizzare false certificazioni di laboratorio per gestire abusivamente i rifiuti e disperderli su alcuni terreni agricoli nelle province di Torino e Alessandria, o in discariche abusive, traendone ingenti vantaggi economici. In alcuni casi, spiega la nota, la procura di Ivrea avrebbe riscontrato danni ambientali dovuti alle infiltrazioni tossiche nei terreni e nelle falde

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