Elezioni Regionali 2010: Silvio Berlusconi, eterno Peter Pan, contro la magistratura

Pochi aggettivi si possono usare per descrivere le ultime iniziative attuate da Silvio Berlusconi per vivacizzare la campagna elettorale che volge al termine. Ridicolo è una parola che rappresenta meglio di altre il lavoro di pubbliche relazioni attuato dal Presidente del Consiglio. Non abbiamo fatto in tempo ad indignarci per la manifestazione dello scorso sabato



Pochi aggettivi si possono usare per descrivere le ultime iniziative attuate da Silvio Berlusconi per vivacizzare la campagna elettorale che volge al termine. Ridicolo è una parola che rappresenta meglio di altre il lavoro di pubbliche relazioni attuato dal Presidente del Consiglio.

Non abbiamo fatto in tempo ad indignarci per la manifestazione dello scorso sabato che il leader del Pdl ci regala un altro ragionamento degno del peggiore Capo di Stato. Durante un comizio a Torino, parlando della magistratura, ha dichiarato:

“C’è un partito dei giudici che interviene nella politica con il fine di cambiare i governi voluti e votati dagli elettori. Siamo di fronte ad una malattia della democrazia, ad una vera patologia e la sovranità nei fatti appartiene non più al Parlamento ma ai giudici di sinistra”.

Ma qualcuno a Silvio Berlusconi ricorda che è lui al Governo con una maggioranza più che solida?

Ognuno, sul suo operato, è libero di pensarla come meglio crede ma che il diretto interessato allontani il problema dando la colpa all’opposizione o ai magistrati oltre ad essere assurdo non rende giustizia al suo elettorato che votando gli ha dato la possibilità di fare delle riforme.

Spero che come me, chi l’ha scelto, si ricordi di quando da piccoli per non andare a scuola ci si inventava mal di pancia o febbri da cavallo scaldando il termometro.

Eterno Peter Pan, Silvio Berlusconi non ha ancora avuto modo di prendersi una sgridata come si deve dal genitore cattivo. Probabilmente non è stato ancora beccato in fallo.

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