Omicidio Sarah Scazzi: chiesto rinvio a giudizio per 13 persone. Giovedì a Roma nuovi accertamenti tecnici irripetibili

E’ stato chiesto il rinvio a giudizio per 13 dei 15 indagati nell’ambito dell’omicidio di Sarah Scazzi. L’udienza preliminare dovrebbe tenersi entro il 15 ottobre prossimo.


Si terrà dopodomani, giovedì 4 agosto, nella sede romana del Ris, la comparazione dei Dna ritrovati sul telefono cellulare di Sarah Scazzi, la 15enne uccisa ad Avetrana il 26 agosto dello scorso anno.

Le tracce genetiche saranno confrontate con il Dna prelevato in precedenza a sei delle persone coinvolte a vario titolo nell’inchiesta:

Sabrina Misseri e la madre Cosima Misseri in carcere con l’accusa di concorso nel sequestro di persona, nell’omicidio, nella soppressione di cadavere e nel furto aggravato; Michele Misseri, padre di Sabrina e marito di Cosima, indagato per concorso in soppressione di cadavere, furto aggravato e danneggiamento; Cosimo Cosma e Carmine Misseri, nipote e fratello di Michele, entrambi indagati per concorso in soppressione di cadavere, e Ivano Russo, l’unico non indagato.

Agli accertamenti assisteranno i difensori dei cinque indagati insieme ai consulenti tecnici di parte. Ne parla La Voce Di Manduria:

Il risultato che emergerà dalla comparazione genetica […] potrà essere importante ma sino ad un certo punto. La frequentazione della ragazzina in casa degli zii Misseri e con l’amico Ivano, infatti, renderà plausibile la presenza di loro tracce sul telefonino. Semmai sarà strano non trovarne per niente facendo così sorgere il dubbio che qualcuno abbia potuto «ripulirle» per nascondere qualcosa. Non si potrà giustificare in alcun modo, invece, l’eventuale presenza d’impronte biologiche degli unici due estranei alle frequentazioni della quindicenne: il fratello e il nipote di zio Michele che mai avrebbero potuto maneggiare l’apparecchio se non dopo la morte della ragazza.

E mentre gli accertamenti proseguono, si attende la decisione del Tribunale di Taranto sulle richiesta di rinvio a giudizio per 13 dei 15 indagati – sono state stralciate le posizioni del fioraio Giovanni Buccolieri e del suo amico Michele Galasso, accusati di false dichiarazioni al pm – depositate venerdì scorso.

L’udienza preliminare, rivela La Voce Di Manduria, non potrà essere fissata prima del 3 settembre. Dovrà tenersi, però, entro il 15 ottobre, come vi abbiamo rivelato in precedenza: in quella data, infatti, scadranno i termini di custodia cautelare per Sabrina Misseri e, se l’udienza preliminare non si sarà conclusa, la 23enne potrebbe essere rimessa in libertà.

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