Al Pdl il voto della ‘Ndrangheta? La prima pagina del Fatto quotidiano

Non contenti dei dispiaceri dati a Silvio Berlusconi rendendo pubblica l’inchiesta di Trani sui magheggi e le trame per mettere a tacere Santoro e gli altri rompiballe, il Fatto quotidiano continua a sfornare prime pagine da malox per il leader del Pdl.Quella oggi in edicola, come potete vedere, è abbastanza forte: i voti controllati dalla


Non contenti dei dispiaceri dati a Silvio Berlusconi rendendo pubblica l’inchiesta di Trani sui magheggi e le trame per mettere a tacere Santoro e gli altri rompiballe, il Fatto quotidiano continua a sfornare prime pagine da malox per il leader del Pdl.

Quella oggi in edicola, come potete vedere, è abbastanza forte: i voti controllati dalla Ndrangheta a Milano, alle elezioni europee e provinciali del 2009, sarebbero andati agli esponenti del Popolo della libertà La Russa, Fidanza e Ronzulli. Almeno questo è quanto emergerebbe da una inchiesta della Direzione investigativa antimafia.

Con un lungo articolo a pagina 3, Davide Milosa ricostruisce la vicenda, basata su un anno di indagini e di intercettazioni telefoniche (ma quando la approvano questa legge per vietarle??). In attesa che le agenzie battano gli inevitabili annunci di querela e i piagnistei sulla giustizia ad orologeria, qui potete leggere l’articolo integrale.