Crimi (M5S): Bersani avrebbe rappresentato una maggioranza relativa. Presenteremo proposte la settimana prossima

Su Facebook, il capogruppo al Senato del Movimento Cinque Stelle esterna, in una lunga nota, le sue posizioni sulla situazione attuale e sul futuro.

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Vito Crimi cerca di chiarire con uno scritto lunghissimo su Facebook quali siano le sue posizioni a proposito della situazione attuale, dei dieci saggi, del Governo in “prorogatio” (le virgolette sono d’obbligo), di quel che farà in parlamento il Movimento Cinque Stelle. Interessante, soprattutto, questa porzione della nota (qui l’integrale).

Crimi scrive che

«forse poteva essere intrapresa una strada mai percorsa prima, e cioè di affidare il governo a Bersani che con i suoi ministri poteva presentarsi al Parlamento e qualora non avesse ricevuto la fiducia poteva continuare, alla stregua dell’attuale governo Monti, senza la fiducia ma solo per gli affari ordinari. Almeno sarebbe stato rappresentativo di una maggioranza relativa e non di una strettissima minoranza come il governo Monti in regime di prorogatio».

esprimendo, sostanzialmente, una preferenza fra i “due mali”, ma ignorando il fatto che senza fiducia il Governo non si può insediare. E che il problemino ce l’ha anche Monti, perché prima o poi, se le cose dovessero rimanere così, prima o poi dovrà ben presentarsi alle Camere per chiederla, questa benedetta fiducia. E qualcuno potrebbe anche proporre una mozione di sfiducia.

Quanto alle questioni che riguardano le proposte di legge del Movimento, ecco la versione di Crimi:

«La settimana prossima, e avremo l’occasione, a distanza di sei anni, di rispolverare la legge d’iniziativa popolare ‘Parlamento Pulito’, sottoscritta da 350 mila cittadini, per chiederne il voto in aula».