Guai col fisco risolti per Valentino Rossi?

Tutti ci ricordiamo le imbarazzanti trasmissioni a reti unificate quando fu beccato, proprio lui, l’idolo dei gggiovani, a evadere cifre astronomiche dal fisco. Ora pare proprio che sia pace fatta tra l’Agenzia delle Entrate e il fenomeno di Tavullia. Il tutto con un versamento di quelli che non si fanno proprio in posta con il

Tutti ci ricordiamo le imbarazzanti trasmissioni a reti unificate quando fu beccato, proprio lui, l’idolo dei gggiovani, a evadere cifre astronomiche dal fisco. Ora pare proprio che sia pace fatta tra l’Agenzia delle Entrate e il fenomeno di Tavullia. Il tutto con un versamento di quelli che non si fanno proprio in posta con il bollettino: 35 milioni di euro da pagare in 12 rate trimestrali da un milione e mezzo di euro.

Giusto che sia finita così? Io direi di no. Se un comune mortale si azzarda a non pagare la t.a.r.s.u – la gabella sulla spazzatura per intendersi – viene perseguitato a vita. Ma in fondo è la solita storia: se una banca ti presta centomila euro e non riesci a ridarglieli, sei nei guai. Se la banca ti presta cento milioni di euro, e non riesci a ridarglieli, è nei guai la banca.

Percui, ponti d’oro a Valentinik. Potete leggere gli ultimi aggiornamenti sulla vicenda qui, sul sito di Repubblica.