Il “mostro di Firenze” torna ad appassionare la Rete

Ha terrorizzato la Toscana per quasi vent'anni e ancora oggi la sua storia è avvolta nel mistero. Stiamo parlando del Mostro di Firenze, ovvero l'autore (o gli autori) di una serie di omicidi avvenuti tra il 1968 e il 1985 nella zona attorno al capoluogo toscano.  Le vittime erano  sempre coppie di fidanzatini, amici, amanti,

di sara

Ha terrorizzato la Toscana per quasi vent'anni e ancora oggi la sua storia è avvolta nel mistero. Stiamo parlando del Mostro di Firenze, ovvero l'autore (o gli autori) di una serie di omicidi avvenuti tra il 1968 e il 1985 nella zona attorno al capoluogo toscano. 

Le vittime erano  sempre coppie di fidanzatini, amici, amanti, "infrattati" in auto o in tenda in aperta campagna. Uguali anche le modalità delle stragi: colpi di pistola (Beretta Calibro 22) o coltellate (Per saperne di più cliccate qui).

Per molti anni si sono fatte ricerche e ipotesi per cercare di trovare il mostro. Sono saltati fuori tre nomi (Pietro Pacciani, Mario Vanni e Giancarlo Lotti, i cosiddetti "compagni di merende". Non tutti, però, pensano che questi tre siano i mostri di Firenze. E il mistero continua. 

Etrusco, il blog del nostro network curato da Simone Terreni, si era occupato della vicenda del mostro già nel gennaio 2006, in questo post. Nelle ultime settimane gli utenti della Rete hanno ricominciato ad appassionarsi all'argomento e, in poco tempo, sono già saliti a 150 i commenti lasciati sul blog in merito all'intrigata vicenda. 

Si tratta di commenti che, la maggior parte delle volte, forniscono informazioni aggiuntive, chiariscono i ragionamenti, pongono interessanti quesiti.

In Rete, insomma, il Mostro di Firenze incuriosisce e appassiona, soprattutto perchè la trama della storia è molto complicata.

Per questo vi segnaliamo questo post di Etrusco ma, in particolare, vi segnaliamo la sezione dei commenti, che sono in continua crescita.

Ecco qualche spunto:

Qualcuno aiuta a chiarire: "Facciamo il punto della situazione: abbiamo due teorie. A) Pista Esoterica; B) KillerSolitario. Le due teorie non sono fra loro conciliabili. Vediamo perché. Nella prima ipotesi: Pacciani è colpevole. Ha agito su commissione. È stato pagato. Ha avuto dei complici. I mandanti appartengono a un gruppo satanista.
Come mai? Una cosa tira l’altra. Pacciani è l’assassino. Ma non corrisponde al profilo psicologico. Ergo, le sue motivazioni erano altre. Di tipo economico. Chi lo avrebbe pagato e perché? Un gruppo di satanisti i quali per poter espletare i loro riti avevano bisogno di merce fresca".

Altri sottolineano il ruolo del blog: "io non so se la tua ipotesi del serial killer sia vera o no, ma il tuo approccio, il tuo entusiasmo mi rendono felice ed è quello che più mi assomiglia. Come dimostrano tutti questi commenti il caso è tutt'altro che chiuso. se questo piccolo blog potesse far riaprire un caso così famoso e messo nelle mani giuste sarebbe una bella soddisfazione. ti ringrazio per le parole".

Continuate a seguire la vicenda. Stanno saltando fuori veramente molte cose interessanti…