Ischia: 10 anni ed una sola udienza. Il processo cade in prescrizione

E’ probabilmente il processo più lungo della storia. E non certo per ore e ore di dibattimenti in aula, scontri titanici tra accusa e difesa, testimoni e contro testimoni. Al contrario! Il processo che vedeva imputato Giuseppe Gaudioso, l’ex sindaco di Barano d’Ischia, ed altre persone tra tecnici e amministratori comunali non ha mai visto


E’ probabilmente il processo più lungo della storia. E non certo per ore e ore di dibattimenti in aula, scontri titanici tra accusa e difesa, testimoni e contro testimoni.

Al contrario! Il processo che vedeva imputato Giuseppe Gaudioso, l’ex sindaco di Barano d’Ischia, ed altre persone tra tecnici e amministratori comunali non ha mai visto l’aula di tribunale.

Tutto inizia nel 1999, quando il sostituto procuratore Maria Antonietta Froncone valuta alcuni atti amministrativi che mirano ad ultimare una passeggiata che porta dall’arenile di Maronti a Barano. La passeggiata sarà una piattaforma che si reggerà su diversi pilastri di fondazione di circa sei metri.

Due anni dopo, nell’autunno del 2001, il gup Giovanna Ceppaluni dispone il rinvio a giudizio per Gaudioso e i diversi tecnici. L’accusa: falso ideologico. Si dispone quindi l’udienz apreliminare nella quale cade l’accusa. Da allora e per i successivi dieci anni succede di tutto: cambiano 4 giudici monocratici, muore un testimone della pubblica accusa ma vanno in aula una sola volta presso il tribunale distaccato di Ischia.

Così ieri, dopo 10 anni di perdita di tempo, il pubblico ministero ha chiesto la prescrizione.

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