Elezioni regionali 2010 Lazio: basta coi ricorsi. Polverini avanti da sola

Dopo gli ultimi eventi di cui vi abbiamo dato abbondantemente conto nei giorni scorsi (con tanto di sondaggio elettorale), è ora di fare il punto della situazione. Mentre la Lista Formigoni in Lombardia è definitivamente riammessa per decisione del Tar – e quindi è stato ininfluente il decreto governativo firmato da Napolitano – egualmente quella

di luca17



Dopo gli ultimi eventi di cui vi abbiamo dato abbondantemente conto nei giorni scorsi (con tanto di sondaggio elettorale), è ora di fare il punto della situazione. Mentre la Lista Formigoni in Lombardia è definitivamente riammessa per decisione del Tar – e quindi è stato ininfluente il decreto governativo firmato da Napolitano – egualmente quella del Pdl è fuori dal Lazio, sempre per decisione del Tar.

Si può dunque dire che il decreto non sia servito assolutamente a nulla, dato che i fenomenali esperti giuridici del partito di maggioranza relativa hanno trascurato la bazzecola che la legge regionale in materia elettorale non sia modificabile se non da se stessa. Riusciranno ora i pidiellini a ottenere l’ammissione della nuova lista presentata secondo i termini del decreto? Chissà. Ma… c’è un ma.

Se è vero, com’è assai probabile, ciò che è stato svelato durante la trasmissione Che tempo che fa, lo stesso sito istituzionale berlusconiano ha dovuto ritirare in fretta e furia un sondaggio presso i propri elettori che certificava la rabbia dagli stessi e un plebiscito per NON riammettere la propria lista nel Lazio. Segno che prevale anche a centrodestra l’idea di punire i pressapochisti che mangiavano panini e scartabellavano fogli invece di rispettare gli orari di consegna, e ora la devono pagare.

In altre parole, Emma Bonino – già fortissima prima – ora ha la vittoria in tasca. E allora perché non piantarla di fare chiasso, rinunciando a presentare la lista Pdl e compattandosi a tutta dietro il listino Polverini, che comunque sarà presente? Il centrodestra perderà lo stesso, ma farà comunque miglior figura.

Ma… c’è un altro ma. Chi glielo dice ai candidati consiglieri del listino Pdl bloccato che il loro posto sicuro è svanito nell’aere?