Stalker marocchino denunciato per bigliettini amorosi

Chi lo ha detto che gli immigrati nella Capitale sono buoni solo per reati violenti fisicamente o svolgere la maggior parte dei dignitosissimi mestieri che noi italiani – ormai da generazioni – ci rifiutiamo di svolgere?Niente di più falso: gli immigrati sono in grado perfettamente di compiere reati psicologicamente evoluti come, ad esempio, il caso


Chi lo ha detto che gli immigrati nella Capitale sono buoni solo per reati violenti fisicamente o svolgere la maggior parte dei dignitosissimi mestieri che noi italiani – ormai da generazioni – ci rifiutiamo di svolgere?

Niente di più falso: gli immigrati sono in grado perfettamente di compiere reati psicologicamente evoluti come, ad esempio, il caso di stalking fermato giusto oggi: un cittadino marocchino di 57 anni, che perseguitava una ragazza di 28 da mesi e mesi.

Inseguimenti e sospiri per tutto il quartiere alessandrino, fino all’esagerazione: biglietti romanticamente scritti a mano (altro che social network) sistemati alla bell’e meglio sulle serrande chiuse (anche metaforicamente) dell’esercizio commerciale di lei. E’ bastato a far scattare la denuncia. Speriamo in un futuro migliore per i cittadini stranieri domiciliati in Italia, anche in materia di amore.

(C’è da dire, però, che nell’abitazione dell’uomo sono state rinvenute cassette contenenti la voce della ragazza e nuovi bigliettini d’amore da consegnarle).