Strage di Erba. Il legale di Marzouk sicuro: il 26 febbraio il processo sarà già finito

Non ha dubbi Roberto Tropenscovino, il legale di parte civile che assiste Azouz Marzouk nel processo per la strage di Erba (oltre che per l’inchiesta sulla droga che lo vede sempre in cella): la conclusione del processo in corte d’Assise è vicina. “Non stiamo a perdere tempo – ha detto – questo processo sarà già

Non ha dubbi Roberto Tropenscovino, il legale di parte civile che assiste Azouz Marzouk nel processo per la strage di Erba (oltre che per l’inchiesta sulla droga che lo vede sempre in cella): la conclusione del processo in corte d’Assise è vicina. “Non stiamo a perdere tempo – ha detto – questo processo sarà già finito il 26 febbraio dopo la testimonianza in Assise di Mario Frigerio, il superstite della strage. Dopo di lui tutto sarà ancora più chiaro di quanto non lo è adesso. Non capisco dove vuole arrivare la difesa…”.

Dal canto loro i tre avvocati dei coniugi Romano insistono nel sostenere che le confessioni sono state indotte. Ieri pomeriggio intanto, un carabiniere ha riferito ai giudici che due giorni dopo l’arresto Olindo ha confessato: “Si, sono stato io”. La confessione non ha alcun valore dal punto di vista processuale: i legali degli imputati battagliano su questa e sulle successive, che Enzo Pacia ha definito “indotte dalla sproporzione di forze in campo”, aggiungendo che “i due, che sono quasi una stessa persona, sono stati minacciati di non poter più vedere il consorte”.

In aula si tornerà lunedì 18 febbraio: a deporre saranno il comandante dei carabinieri Luciano Gallorini e il suo vice, Luca Nesti, i primi a sospettare dei coniugi Romano, i cui rapporti difficili con la vittima erano ben noti.

Via | CiaoComo

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