Milano: il tassista Luca Massari pestato ed ucciso per aver investito un cane. Chiesti 30 anni per Michael Morris Ciavarella

Si è svolta ieri la nuova udienza del processo per Michael Morris Ciavarella, responsabile dell’omicidio del tassista milanese Luca Massari. Il pm ha chiesto che venga condannato a 30 anni di carcere


Ergastolo, pena ridotta a 30 anni per lo sconto del rito abbreviato: è questa la richiesta fatta ieri dal pm di Milano Tiziana Siciliano per Michael Morris Ciavarella, il 31enne responsabile della morte del tassista milanese Luca Massari, picchiato a sangue dopo che aveva investito ed ucciso un piccolo cocker tenuto senza guinzaglio.

I fatti risalgono al 10 ottobre scorso e Ciavarella non era solo: al pestaggio hanno partecipato anche Piero Citterio, 26 anni e la sorella Stefania Citterio di 29 anni, anche loro accusati di omicidio volontario aggravato dalla crudeltà e dai futili motivi.

I due, al contrario di Ciavarella, hanno deciso di essere giudicati con rito ordinario. Giovedi prossimo la decisione del gup, che dovrà esprimersi sulla condanna di Ciavarella e sul rinvio a giudizio dei fratelli Citterio. Una quarta persona è imputata per favoreggiamento.

Michael Morris Ciaravella
Simona Citterio
Piero Citterio
Luca Massari

Il legale di Ciavarella, nel corso dell’udienza di ieri, ha chiesto che la derubricazione dell’accusa in omicidio preterintenzionale, sostenendo che il suo assistito non voleva uccidere. Ha chiesto, inoltre, la concessione delle attenuanti generiche perchè il 31enne è reo confesso ed ha chiesto scusa.

La decisione è attesa per giovedì.

Via | La Stampa

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