Genova, omicidio: ucciso pensionato Daniele Lo Verso, sgozzato in casa

Daniele Lo Verso, 83 anni, è stato ucciso nella sua casa di Genova. Nessun segno di effrazione sulla porta

di remar

Giallo a Genova dove un pensionato di 83 anni è stato ucciso con un oggetto tagliente nella sua abitazione nel quartiere Cep. La morte risalirebbe a uno o due giorni fa. Sulla porta di casa i carabinieri non hanno rilevato nessun segno di effrazione.

Daniele Lo Verso, questo il nome della vittima, ha fatto entrare di sua volontà chi lo ha poi ucciso? L’assassino si era forse procurato una copia della chiave? Oppure Lo Verso mentre usciva ha trovato il suo aggressore davanti alla porta di casa?

L’uomo dopo la morte della moglie viveva da solo. A scoprire l’omicidio è stata una figlia di Lo Verso che ieri pomeriggio era andata a fargli visita. Gli investigatori hanno ascoltato il resto della famiglia, un’altra figlia e un figlio del pensionato fino a tarda notte. Si cerca di capire chi l’uomo frequentasse e se negli ultimi tempi avesse avuto problemi o screzi con qualcuno.

Dai primi rilievi tra Lo Verso e il suo assassino, o i suoi assassini, ci sarebbe stata una colluttazione al culmine della quale l‘83enne è stato ferito mortalmente alla gola, forse con un pezzo di vetro. In tutto il pensionato è stato colpito dai fendenti una decina di volte, alle braccia, alla schiena, al torace e al collo. Gli investigatori non escludono la pista della rapina finita in tragedia, la porta a vetri del pianerottolo è stata trovata rotta, ma in questa fase si indaga a 360 gradi.

Via | Il Secolo XIX