Omicidio Melania Rea: accertamenti tecnici al Ris. Prolungata assenza lavoro Parolisi

Melania Rea: settimana di accertamenti tecnici, medico- legali esclusi, al Ris di Roma. Procura di Ascoli acquisisce interviste tv sull’omicidio

di remar


Settimana di accertamenti tecnici sui reperti sequestrati nell’ambito dell’inchiesta sull’omicidio di Carmela Melania Rea per la quale è indagato il marito della vittima, il caporalmaggiore Salvatore Parolisi.

Agli accertamenti, che si svolgeranno a partire da domani nella caserma del Ris a Roma, sono ammesse la parti con i propri consulenti. Per l’11 luglio sono poi previste verifiche di tipo geologico e botanico.

Quest’ultime potrebbero riguardare il terriccio e gli aghi di pino trovati sotto le scarpe e fra gli abiti di Melania e del marito Salvatore. Anche rocce e alberi sono passati al setaccio.

Per gli accertamenti medico-legali invece la relazione finale sull’autopsia non dovrebbe essere depositata prima di una, due settimane. Nel frattempo la Procura ascolana continua ad acquisire le registrazioni delle trasmissioni televisive in cui si è parlato dell’omicidio Rea e che potrebbero essere utili per le indagini.

Venerdì scorso la soldatessa Ludovica, ex amante di Parolisi, ha difeso l’uomo “Salvatore è innocente (…) uno dei tanti tradimenti non può essere il movente”.

Il caporalmaggiore sarebbe dovuto tornare in caserma al 235° Rav Piceno di Ascoli, ma il suo periodo di assenza è stato prolungato. Non è chiaro se su specifica richiesta di Salvatore o per decisione dello Stato maggiore dell’Esercito. Uno dei legali di Parolisi al riguardo ha parlato di impedimento rappresentato dal sequestro dell’auto dell’assistito per ulteriori accertamenti.

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