Il sabato del villaggio

Piovono tegole, anzi tegolate. E a tirarle è Silvio Berlusconi. Innanzi tutto sui magistrati, definiti ieri a Torino, per lo più “banda di talebani”. E incalza: “La sovranità non è nelle mani del popolo ma di quelli che appartengono a questa banda”. E a fine marzo non si vota per le … Regionali perché “contano


Piovono tegole, anzi tegolate. E a tirarle è Silvio Berlusconi.

Innanzi tutto sui magistrati, definiti ieri a Torino, per lo più “banda di talebani”. E incalza: “La sovranità non è nelle mani del popolo ma di quelli che appartengono a questa banda”. E a fine marzo non si vota per le … Regionali perché “contano i voti, non le singole regioni”.

L’Anm insorge e protesta: “Intollerabile escalation di insulti e aggressioni”. Non solo. Le dichiarazioni del premier saranno vagliate dalla prima Commissione del Csm, dove c’è un corposo fascicolo sulle “belle” frasi del Cavaliere. Si dovrà decidere se aprire o no una pratica per tutelare la magistratura e la Costituzione.

E il Pd contrattacca: “La gente perbene confida nelle assoluzioni, non nelle prescrizioni”.

Gianfranco Fini non perde occasione per prendere le distanze da Berlusconi e mettersi di traverso: “Non siamo in uno stato di polizia”.

Anche gli italiani hanno l’occasione (28 e 29 marzo) per dimostrare la loro … sovranità e prendere (finalmente) le distanze dall’”Unto del Signore”.