Denise Pipitone: nuova udienza del processo a Jessica Pulizzi, sorellastra della piccola scomparsa

Si è tenuta oggi a Marsala la nuova udienza del processo per il sequestro della piccola Denise Pipitone. Imputati sono la sorellastra di Denise, Jessica Pulizzi, e il suo ex fidanzato, l’italo tunisino Gaspare Ghaleb


Continua il processo per il sequestro della piccola Denise Pipitone, la bambina scomparsa da Mazara del Vallo il 1° settembre del 2004 mentre stava giocando davanti alla sua abitazione (qui il nostro speciale).

Gli imputati, ne abbiamo più volte parlato in passato, sono la sorellastra di Denise, Jessica Pulizzi, 24 anni, e il suo ex fidanzato, l’italo tunisino Gaspare Ghaleb, 26 anni. Lei è accusata di concorso nel sequestro della piccola, lui di falsa testimonianza al pm.

L’udienza di oggi, che si sta svolgendo nel Tribunale di Marsala, è iniziata con la testimonianza del pluriomicida Giuseppe D’Assaro, indagato per occultamento di cadavere, calunnia e autocalunnia in un secondo filone d’inchiesta.

L’uomo, che nel 2007 aveva rilasciato dichiarazioni sul possibile decesso di Denise, stamattina ha risposto alle domande dell’avvocato di parte civile Luisa Calamia ed ha ribadito quanto già affermato nel corso dell’udienza del 25 maggio scorso.

Dopo essere stata rapita, Denise fu portata al ristorante ‘Lo Squalo’ di Mazara del vallo, prima di essere trasferita a Palermo. Non so dove sia Denise. Finora ho detto la verità, ma tutte le altre cose che ho raccontato dopo il 2007 sono fesserie, come ad esempio il fatto che la bambina era morta; non lo so io, non l’ho mai vista, l’ho detto solo perché volevo collaborare. Ho voluto precisarlo oggi perché è presente la mamma della bambina

Dopo D’Assaro saranno sentite altre due persone: Rosaria Pulizzi, ex moglie dell’uomo, e Maria Rosa Pulizzi, entrambe zie dell’imputata.

La prima era stata tirata in ballo dal marito nel corso della precedente udienza, come conferma Live Sicilia:

Quando Denise sparì ero in carcere a Catania. La notizia l’ho appresa in tv e poi me ne parlò mia moglie, Rosaria Pulizzi, in un colloquio. In una lettera, inoltre, mia moglie mi disse ‘ti parlero’ dopo. Poi, durante un permesso dal carcere, mia moglie mi disse che la ‘bambina si trovava a Palermo’ e che ‘l’aveva presa Jessica’. Non mi disse chi l’aveva portata a Palermo. Quando ho cercato di saperne di più, mi ha detto: ‘mica posso rovinare mio fratello’ riferendosi a Piero Pulizzi. […] Vedevo che mia moglie aveva paura di parlare, anche se mi diceva che poi mi avrebbe detto come erano andate le cose, ma poi non me lo disse. Sempre mia moglie, nel 2003, mi aveva detto della relazione tra Piero Pulizzi e Piera Maggio e che Piero diceva a Piera ‘lascia tuo marito e vieni con me, altrimenti mi prendo la bambina’. I rapporti con la mia ex moglie si sono interrotti quando ho raccontato queste cose.

Già fissata la data della prossima udienza: il 12 luglio 2011.

Via | Marsala.it

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