Omicidio Santo Barcella, 3 arresti. Benim Ponik: “lo hanno ucciso gli altri due”

Delitto Santo Barcella: 3 in manette, uno di loro, Benim Ponik, accusa gli altri due: “io ero a casa a dormire”


Un altro giallo che sembra avviarsi alla soluzione nel Bergamasco. Tra tra venerdì e sabato scorsi tre persone sono finite in manette per l’omicidio di Santo Barcella, 70 anni.

L’imprenditore edile di Clusone (Bergamo) venne trovato cadavere in un sacco abbandonato nei boschi fra Gandino e Valpiana il 22 marzo scorso. All’uomo era stata tagliata la gola con un coltello.

Gli arrestati sono Geremia Telini, 43 anni, imprenditore di Gorno, Roberto Poletti, 38 anni, anche lui di Gorno e Benim Ponik, 36 anni, operaio di origini kosovare residente a Gazzaniga.

Il movente del delitto sarebbe da ricercare in contrasti legati a rapporti di affari e precisamente, si legge sul Giornale di Bergamo, a un debito di 15.000 euro: soldi che Barcella avrebbe dovuto restituire a Telini.

La vittima aveva dei precedenti per truffa e ricettazione, che risalgono a diversi anni fa. Uno degli arrestati, Benim Ponik, in carcere davanti al gip ha raccontato la sua versione dei fatti: «Io era a casa a dormire, ma Telini mi ha confidato di aver ucciso Santo Barcella insieme a Poletti. Anche lui poi me l’ha confermato».

Foto | L’Eco di Bergamo