Delitto di Garlasco: la difesa di Alberto Stasi annuncia una nuova pista

Sembra ancora lontana la verità sul delitto di Garlasco. La difesa dell’unico indagato, Alberto Stasi, ha annunciato oggi al quotidiano “La Provincia Pavese” che indicherà alla Procura di Vigevano una nuova pista di indagini. L’avvocato Giuseppe Colli ha precisato che non saranno fatti nomi, ma ci saranno indicazioni molto concrete per i magistrati. Sarà posto

Sembra ancora lontana la verità sul delitto di Garlasco. La difesa dell’unico indagato, Alberto Stasi, ha annunciato oggi al quotidiano “La Provincia Pavese” che indicherà alla Procura di Vigevano una nuova pista di indagini. L’avvocato Giuseppe Colli ha precisato che non saranno fatti nomi, ma ci saranno indicazioni molto concrete per i magistrati. Sarà posto l’accento soprattutto sulla perizia del professor Francesco Maria Avato. Il consulente di parte era stato chiamato a confutare le conclusioni del Ris riguardo le tracce di Dna di Chiara Poggi trovate sui pedali della bicicletta di Alberto (per la difesa, non sarebbe sangue) e circa la possibilità di non sporcarsi le scarpe sulla scena del delitto (le suole delle Lacoste di Stasi sono risultate pulite, benché il ragazzo abbia detto di indossarle quando ha rinvenuto il corpo della fidanzata).

Si discuterà anche dei tempi dell’omicidio. La difesa di Stasi ritiene infatti che Chiara sia stata uccisa tra le 9.00 e le 9.30 di lunedì 13 agosto, mentre l’ora del decesso è stata collocata fra le 11.00 e le 11.30 dall’autopsia. Ultimo elemento controverso, le orme di una scarpa di numero inferiore a 40 trovate nella villetta: Alberto calza invece il 42.

Fonte: Il Messaggero.it

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