Il “guru” Massimo D’Alema a Londra per spiegare i ko della sinistra

L’antico adagio “chi non sa fare insegna” (forse) non si addice a Massimo D’Alema, chiamato a Londra per spiegare le sconfitte della sinistra italiana ed europea. Il neo presidente del Copasir è stato infatti invitato (lunedì prossimo) dalla Italian society per una conferenza pubblica alla London School of Economics and Politica Science. Gli inglesi, noti

L’antico adagio “chi non sa fare insegna” (forse) non si addice a Massimo D’Alema, chiamato a Londra per spiegare le sconfitte della sinistra italiana ed europea.

Il neo presidente del Copasir è stato infatti invitato (lunedì prossimo) dalla Italian society per una conferenza pubblica alla London School of Economics and Politica Science.

Gli inglesi, noti “bacchettatori” degli italiani, stavolta ritengono di avvalersi dell’ex premier (l’unico ex Pci a capo del governo italiano) per analizzare la debacle subita alle ultime elezioni europee dai partiti di sinistra.

Magari “baffino” potrebbe cogliere la “ghiotta” occasione del palcoscenico internazionale, spiegando anche il ko personale subito recentemente nella propria terra pugliese, sull’affaire primarie.

Il Pd non si smentisce e si divide anche su questa “opportunità”: c’è chi ritiene valida la scelta del “saggio” D’Alema e chi, invece, si augura che gli inglesi se lo tengano stretto (il baffino) e non lo … rilascino. Almeno fino al 30 marzo.

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