Omicidio di Tommaso Onofri: pena ridotta in appello per Antonella Conserva, da 30 a 24 anni

E’ stata ridotta in appello la pena per Antonella Conserva, giudicata colpevole di aver partecipato al rapimento e all’omicidio del piccolo Tommaso Onofri. Per lei 24 anni di carcere


Nel dicembre dello scorso anno, quando la Corte di Cassazione confermò l’ergastolo per Mario Alessi, responsabile dell’omicidio del piccolo ‘omicidio del piccolo Tommaso Onofri, la condanna a 30 anni per Antonella Conserva, ritenuta complice nel rapimento e omicidio del bimbo, fu annullata con rinvio.

Ieri, di fronte alla Corte d’Assise d’appello di Bologna, si è concluso il processo bis di secondo grado che l’ha vista imputata. La difesa aveva chiesto l’assoluzione, sostenendo l’estraneità al delitto della Conserva, ma i giudici l’hanno considerata pienamente coinvolta nel piano criminale architettato da Alessi e per questo l’hanno condannata.

24 anni di carcere, sei in meno rispetto ai 30 anni del primo grado, una riduzione che ha comunque lasciato soddisfatti i legali delle parti civili.

Lo sconto di pena è stato giustificato dalla concessione delle attenuanti generiche, rifiutata invece nel primo grado. Ora bisogna attendere le motivazioni della sentenza per scoprire il motivo di tale concessione. Lo conferma anche il legale Stefano Catellani, difensore dello zio del piccolo Tommaso:

Personalmente sono soddisfatto per la conferma della condanna ma mi chiedo come potrà essere giustificata dalla corte d’appello la concessione delle attenuanti generiche.

L’altro complice, Salvatore Raimondi, ne parlavamo in passato, è già stato condannato in via definitiva l’estate scorsa: per lui, che si è fatto giudicare con rito abbreviato, 20 anni di carcere.

Via | La Gazzetta Di Parma

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