Veronica Lario e il federalismo: è una necessità

Veronica Lario, moglie del premier in pectore Silvio Berlusconi, affida a La Stampa la sua analisi del voto a più di una settimana dall’esito della competizione elettorale.Parla del federalismo come una necessità del Paese: “gli italiani lo chiedono” ma, servono, spiega, “interventi diversi a seconda delle Regioni”.E’ la leghista della famiglia e per questo non

Veronica Lario, moglie del premier in pectore Silvio Berlusconi, affida a La Stampa la sua analisi del voto a più di una settimana dall’esito della competizione elettorale.

Parla del federalismo come una necessità del Paese: “gli italiani lo chiedono” ma, servono, spiega, “interventi diversi a seconda delle Regioni”.

E’ la leghista della famiglia e per questo non ritiene corretto “considerare con snobismo e con la puzza sotto il naso” il Carroccio: “Dobbiamo ascoltare – dice – ciò che chiede la Lega e, a mio marito, spetta un compito da vero statista: da una parte traghettare le istanze leghiste in progetti concreti e dall’altra dialogare con il Pd per avviare le riforme”.

Riconosce che la nazione “è stanca e sfiduciata” e attanagliata da “pesanti difficoltà economiche”. Ecco perché, chiede al governo di rinunciare “alle idee imprenditoriali”: “lasciamo riposare in un cassetto – propone – il progetto del ponte sullo stretto di Messina”.
Ma sarà d’accordo Berlusconi?