Bagarre in Senato tra Scajola e Garraffa (Pd). “Lei è un maleducato e un bugiardo!”

Che il Parlamento italiano non sia esattamente un salotto aristocratico frequentato da politici traboccanti d’aplomb non lo scopriamo oggi. Ma qualcuno covava ancora l’illuzione che perlomeno il Senato della Repubblica – ovvero quello i cui eletti devono avere una certa età anagrafica per legge – fosse lievemente più maturo e responsabile della Camera dei Deputati.Be’,

di luca17

Che il Parlamento italiano non sia esattamente un salotto aristocratico frequentato da politici traboccanti d’aplomb non lo scopriamo oggi. Ma qualcuno covava ancora l’illuzione che perlomeno il Senato della Repubblica – ovvero quello i cui eletti devono avere una certa età anagrafica per legge – fosse lievemente più maturo e responsabile della Camera dei Deputati.

Be’, non è esattamente così. Almeno a giudicare dalla gazzarra di oggi, l’ennesima, tra il ministro Scajola (Pdl) e il senatore Costantino Garraffa del Pd. Quest’ultimo ha cominciato ad inveire contro l’esponente della maggioranza, che non gli è stato da meno, pronunciando le seguenti memorabili parole:

“Lei non si può permettere di dire che un ministro dice bugie! Lei è un maleducato e un bugiardo”.

Inutile ogni tentativo del presidente di turno dell’assemblea, Nania, di placare gli animi. La seduta è stata irrimediabilmente sospesa. Ricordiamo che si stava parlando degli incentivi al settore auto, e Scajola stava spiegando la sua contrarietà a protrarli. In questo momento il problema di Termini Imerese e della Fiat è chiaramente un nervo scoperto del paese e ci vuol poco a titillarlo.