Ore 12 – L’ “alea iacta est” di Casini, novello Giulio Cesare …

Non è Giulio Cesare, Pier Ferdinando Casini. Ma, come l’imperatore romano, anche il leader dell’Udc (fatte le debite proporzioni) lancia il suo “alea iacta est”. Nel senso che Pierferdi passa il suo … Rubicone, annunciando che dopo le Regionali si metterà in moto per dare il placet, entro il 2010, al nuovo partito di Centro.

Non è Giulio Cesare, Pier Ferdinando Casini. Ma, come l’imperatore romano, anche il leader dell’Udc (fatte le debite proporzioni) lancia il suo “alea iacta est”.

Nel senso che Pierferdi passa il suo … Rubicone, annunciando che dopo le Regionali si metterà in moto per dare il placet, entro il 2010, al nuovo partito di Centro.

Casini precisa: “Dopo le amministrative chiamiamo un time out: fermiamoci un attimo e lavoriamo alle fondamenta di un partito nuovo, con regole nuove, che abbia la consapevolezza del degrado morale e dei troppi comportamenti disinvolti che ci sono soprattutto in periferia”.

Non è la prima volta, a dire il vero, che Casini lancia il sasso ma poi ritira la mano. Proprio pochi giorni addietro ha gettato un secchio d’acqua gelata sul “fidanzamento” con Rutelli perché “teniamo due famiglie”.

Stavolta l’ex presidente della Camera, capita l’antifona (l’Udc ha esaurito il proprio ruolo politico, ed elettoralmente è un limone spremuto), pare intenzionato a chiudere davvero la vecchia bottega, a togliere l’insegna dell’Udc, e costruire (con l’Api di Rutelli, segmenti in uscita dal Pd e altre forze) un soggetto politico tutto nuovo. Una casa aperta a tutti i contrari del bipolarismo Made in Italy (quindi delusi del Pdl e del Pd), per costruire con un centrosinistra di nuovo conio, l’alternativa a Berlusconi e al berlusconismo.

La scommessa è lanciata. Se sarà l’ennesimo richiamo per rifare la vecchia Dc, sarà l’ennesimo flop, una zattera per isolati e rancorosi “nostalgici” avvinghiati con lacci e lacciuoli di tipo ideologico o religioso.

A Casini, più di tutto, occorre una ramazza double face: per ripulire subito il proprio partito e per darla in testa a chi (specie nell’Udc) ancora nicchia e recalcitra per far valere false primogeniture, nascondendosi dietro lo scudo (crociato) per non mollare l’osso. Attenzione alle … idi di marzo.