Ma quali Regionali? “Sono elezioni nazionali”. Lo dice Berlusconi …

Come volevasi dimostrare. Alla faccia delle tematiche territoriali (e del federalismo), Silvio Berlusconi, nella odierna conferenza stampa in via dell’Umiltà, detta la “linea” sulle prossime elezioni di fine marzo: “Queste regionali sono elezioni nazionali”. E chi ne dubitava? Il bello (si fa per dire) è che accanto al Premier stavano in bella posa le candidate

Come volevasi dimostrare. Alla faccia delle tematiche territoriali (e del federalismo), Silvio Berlusconi, nella odierna conferenza stampa in via dell’Umiltà, detta la “linea” sulle prossime elezioni di fine marzo: “Queste regionali sono elezioni nazionali”. E chi ne dubitava?

Il bello (si fa per dire) è che accanto al Premier stavano in bella posa le candidate (“belle e gradevoli”, a detta del SuperCav.) a governatore del centro destra: Renata Polverini (Lazio), Monica Faenzi (Toscana), Fiammetta Modena (Umbria).

Insomma, ancora una volta, Berlusconi chiama gli italiani a votare per “lui”. Con liste piene di “impresentabili” e con le varie bufere in corso, il padre/padrone del Pdl e del Governo, in forte difficoltà e calo nei sondaggi, ci mette la propria faccia, a mo’ di “usa e getta”.

Se invece dovesse arrivare una scoppola (Dio non voglia) per il Pdl, Berlusconi darà la colpa ai candidati (e candidate). E ai comunisti.

Non a Bersani, ieri al Tg4 con Emilio Fede e poi, tirato a lucido, al Festival di San Remo (dove sta il popolo, dicitur …). E Guido Bertolaso non si “schioda”. Ordine del capo.