Iziane Castro Marques cacciata dalle Olimpiadi. Perché?

La giocatrice di pallacanestro della nazionale brasiliana ha portato per alcune notti il suo fidanzato nella sua stanza d’albergo, violando una regola “chiave” della Federazione.

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Colpo di scena per la squadra di basket femminile del Brasile: Iziane Castro Marques è stata allontanata dalla federazione e non parteciperà alle Olimpiadi di Londra 2012. La notizia è stata comunicata, senza spiegazioni di sorta, da un comunicato laconico della Confederação Brasileira de Basketball:

«La giocatrice Izane Castro Marques non farà più parte della selezione brasiliana donne che disputerà i giochi Olimpici di Londra in Inghilterra a partire dal 28 luglio. In seguito a una violazione delle regole al di fuori del campo, è stata esromessa dalla direttrice della spedizione olimpica Hortencia Marcari – storica giocatrice di pallacanestro brasiliana, ndr –, che ha preso la decisione insieme alla commissione tecnica».

Visto che la giocatrice non è infortunata, si spiega nel comunicato, il Brasile – che fa parte del gruppo B e si batterà contro Francia, Australia, Gran Bretagna, Russia e Canada – avrà solamente undici giocatrici a disposizione (come si può notare dall’immagine, tratta dal sito ufficiale della federazione: “Izi” non c’è più), non potendo inserire una nuova atleta nell’elenco già comunicato all’organizzazione dei giochi.

Ma cosa ha fatto la giocatrice, in forze alle Atlanta Dream?


La Marcari, a capo della delegazione brasiliana, si è rifiutata di dirlo.

Secondo le voci che si rincorrevano sul web, la giocatrice di basket avrebbe portato nella sua stanza d’albergo a Lille, dove si sta svolgendo un torneo di preparazione ai giochi, il fidanzato.

Contravvenendo a una regola che vale per tutti. Non vi era alcuna conferma della cosa, finché come riporta FullCourt, citando Yahoo! Brasile, sarebbe stata la stessa Marques a “confessare”, scusandosi:

«Sono stata tagliata per aver violato una regola chiave: ho portato il mio fidanzato a dormire con me, nella mia stanza, per diverse notti. So che questo comportamento non è consono e che la punizione non è solo per me ma per tutto il lavoro che abbiamo fatti in questi mesi e in questi anni».

E pensare che la Pellegrini ha ammesso candidamente di gradire le attività di letto prima delle gare. La domanda nasce spontanea: non sarà troppo?

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