Nucleare in Italia: via libera alla localizzazione dei siti

Stamane il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al decreto legislativo nel quale verranno decisi i siti degli impianti nucleari in Italia. E così, forse si torna al nucleare: Claudio Scajola ne parlava tempo fa, e ora le cose si muovono. Chiaramente, si muovono nella segretezza: i nomi definitivi dei siti, non si

Stamane il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al decreto legislativo nel quale verranno decisi i siti degli impianti nucleari in Italia. E così, forse si torna al nucleare: Claudio Scajola ne parlava tempo fa, e ora le cose si muovono. Chiaramente, si muovono nella segretezza: i nomi definitivi dei siti, non si sanno, principalmente per due ragioni.

La prima, è che scatenerebbero istantaneamente proteste che farebbero sembrare la lotta No Tav in Val di Susa roba da educande, la seconda, è che il nucleare potrebbe rivelarsi un boomerang elettorale non da poco per le regioni – e chiaramente, per i governatori – che accettano di ospitare una centrale sul proprio territorio.

Malgrado questo, i nomi sono abbastanza noti, la cerchia è ristretta, e comprende anche tutti i siti dei vecchi impianti. I comuni sono: Montalto di Castro, Trino Vercellese, Caorso, Porto Tolle, Termoli, Chioggia, Monfalcone, Borgo Sabotino, Garigliano, Oristano, Palma. Ci vivete vicino? Sareste tranquilli?