Persino gli “esperti” dell’Idv hanno dubbi sulle parole di Ciancimino

Le parole di Massimo Ciancimino e il suo riferimento alla nascita di Forza Italia come risultato della trattativa Stato-Mafia sono sulle prime pagine di tutti i giornali. Ma oggettivamente una cautela generale le accompagna e in tanti paragonano le uscite del figlio del sindaco mafioso di Palermo a un nuovo caso Spatuzza, parlando chiaramente di


Le parole di Massimo Ciancimino e il suo riferimento alla nascita di Forza Italia come risultato della trattativa Stato-Mafia sono sulle prime pagine di tutti i giornali. Ma oggettivamente una cautela generale le accompagna e in tanti paragonano le uscite del figlio del sindaco mafioso di Palermo a un nuovo caso Spatuzza, parlando chiaramente di vicenda inverosimile. E ad appoggiare la tesi dell’assurdità o almeno della difficile credibilità della testimonianza di Ciancimino ci sono persino esponenti del partito che, mediaticamente, più potrebbe (e in parte lo sta facendo) attaccare sul legame Berlusconi-Mafia.

Prendiamo per esempio le dichiarazioni dell’eurodeputato dell’Idv Arlacchi, amico di Borsellino e Falcone ed ex direttore della sezione prevenzione crimine delle Nazioni Unite

Ciancimino ha una posizione giuridica interessata. E’ inattendibile. Ed è paranoide il discorso di Forza Italia che nasce da una trattativa Stato-mafia. La presunta trattativa non c’entra nulla, la nascita di Forza Italia è stata un’operazione di marketing politico molto lucida, sofisticata e di successo

Anche il senatore Li Gotti, responsabile giustizia dell’Idv, è molto cauto

Da avvocato di pentiti ne ho sentiti parlare molti. Ma queste cose non le ho mai sentite. Si tratta di riscrivere la storia d’Italia. Ciancimino mischia cose vere a tantissime cose impossibili da dimostrare e difficile da digerire. Occorre un’attentissima frenata e andare molto cauti

D’altronde Ciancimino non ha fatto proprio nulla per sembrare credibile. A settembre dichiarava (senza poi smentire)

Io a Silvio Berlusconi mafioso non ci credo. Né papà mi ha mai detto qualcosa al riguardo. Glielo chiesi tre o quattro volte, e rispose sempre allo stesso modo: “È fuori da tutto”

e già in passato alcune sue dichiarazioni si sono rivelate piuttosto discutibili per non dire bufale. Insomma in attesa di eventuali riscontri (anzi in teoria la testimonianzia già doveva essere accompagnata da riscontri seri…) i dubbi si sommano andando di pari passo insieme alle solite polemiche e al circo mediatico scatenato.