Vallettopoli 2: Il direttore del tg, il sindacalista e la ministra

Ci (ri)siamo. Via Gradoli, un tempo nota per il rapimento Moro, ormai è divenuto un crocevia di ricatti, trans, battone e calciatori. Tanti infatti i calciatori di serie A intravisti in quei lidi, e che hanno pagato fiori di milioni per non far uscire la notizia. Ma siccome a noi degli onesti pedatori non frega

di luca17



Ci (ri)siamo. Via Gradoli, un tempo nota per il rapimento Moro, ormai è divenuto un crocevia di ricatti, trans, battone e calciatori. Tanti infatti i calciatori di serie A intravisti in quei lidi, e che hanno pagato fiori di milioni per non far uscire la notizia. Ma siccome a noi degli onesti pedatori non frega nulla, lasciateci sparare la notizia vera.

Nell’inchiesta, resa nota dal settimanale Oggi, sarebbero coinvolti una serie di nomi di spicco della politica e tutto ciò che vi gravita intorno, i più importanti dei quali sarebbero tre. Vediamo chi.

Il sindacalista. Qui si parla di “alto rappresentante di una sigla nazionale”. Le sigle nazionali sono fondamentalmente tre. Cgil, Cisl, Uil. Quanti alti rappresentanti conoscete? Non tantissimi, eh. Il cerchio dei nomi qui è veramente ristretto.

La ministra. Un ministro di sesso femminile sarebbe stato colto in compagnia di un noto imprenditore. E qui si ride, perché le possibilità sono cinque (con il neonato Ministero del Turismo). Noi ovviamente non possiamo fare nomi (anche perché non li sappiamo) ma viste le identità coinvolte qualche ipotesi alla mente salta.

Il direttore di tg. Un direttore di telegiornale sarebbe stato beccato nel corso di una scappatella. Anche qui il novero dei nomi è veramente ristretto.

Chiudendo con le voci su Stefano Ricucci e su una “divorzianda famosa” diamo il via alla roulette (russa) dei nomi.

La accendiamo? Buon divertimento.

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