Assemini, omicidio Mauro Casti: Manuel Coppo confessa

Omicidio Assemini, Manuel Coppo confessa: “Mauro Casti l’ho ammazzato io. Non so perché…”


Manuel Coppo ha confessato. Il 29 enne ha ammesso di aver ucciso – sabato scorso ad Assemini (Cagliari) – l’amico Mauro Casti. L’uomo, di 45 anni, sarebbe stato strangolato con i lacci delle scarpe. Poi il corpo è stato dato alle fiamme e abbandonato in una casupola di campagna alla periferia di Assemini.

«Sì, Mauro Casti l’ho ammazzato io. Non so perché l’ho fatto, Mauro era un mio amico, una delle poche persone che mi volevano bene. Ogni tanto ci picchiavamo, ma poi facevamo sempre pace e tornavamo a ubriacarci assieme. Solo ora sto realizzando quello che ho fatto, della gravità del mio gesto».

Anche il giorno del delitto i due, hanno raccontato alcuni testimoni, erano stati in giro per i bar del centro cittadino. Poi qualcuno li aveva visti litigare e andare via.

Scrive L’Unione Sarda:

Durante l’interrogatorio nel carcere di Buoncammino. Manuel Coppo, asseminese di 29 anni arrestato sabato notte dai carabinieri per omicidio, un’esistenza segnata dall’alcol e dai guai con la giustizia, ultimo domicilio un container piazzato nei pressi del campo sportivo del paese, è un fiume in piena.

Si siede davanti al Gip Alessandro Castello per essere interrogato, con accanto i suoi difensori, gli avvocati Herika Dessì e Francesca Ferrai. E inizia a raccontare. «Devo liberarmi di questo peso». Segue la cronaca di un delitto senza senso, intriso di alcol, evento casuale in un’amicizia nata nell’emarginazione e consolidata dal disagio.

Via e foto | L’Unione Sarda