Torricella: omicidio Carmine De Luca, le indagini

Delitto di Torricella Sicura: Carmine De Luca è stato massacrato a coltellate. RIS al lavoro

di remar


Carmine De Luca, il 69enne ucciso a coltellate nella sua casa di Torricella Sicura (Teramo), aveva un appuntamento con l’assassino? È quanto sostengono gli investigatori. L’anziano avrebbe aperto la porta a chi l’ha poi ucciso.

Dopo essere stato colpito con diverse coltellate il cadavere di De Luca è stato avvolto in un panno e portato al piano superiore dell’abitazione. Lì, in un ripostiglio, i carabinieri hanno fatto la macabra scoperta sabato mattina.

De Luca sarebbe stato ucciso almeno 7 giorni fa, saranno i risultati dell’autopsia a dirlo. Gli indizi raccolti finora, definiti dagli investigatori «importanti e chiari», portano in un’unica direzione: il commerciante – che in passato ha gestito anche una lavanderia industriale – è stato ucciso da una persona che probabilmente conosceva; di cui si fidava, e che era già stata nell’abitazione di Piano Grande di Torricella.

L’assassino, ma ad agire potrebbero essere stati in due, ha provato a ripulire le tracce di sangue presenti in casa ma non c’è riuscito completamente: nel ripostiglio sono state trovate delle impronte di scarpe intrise di sangue.

I carabinieri stanno esaminando il traffico telefonico della vittima e numerose persone, tra cui i familiari di De Luca, sono state ascoltate dagli inquirenti. Anche i Ris sono al lavoro. L’arma del delitto potrebbe essere un coltello da cucina trovato in casa della vittima. Un delitto non premeditato? Scaturito al culmine di una lite?

Gli investigatori stanno ricostruendo il giro di frequentazioni dell’uomo, separato e padre. L’ultima volta De Marco è stato visto il 22 maggio al cimitero mentre faceva visita a uno dei suoi figli, morto all’età di due anni.

Via | Il Centro

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