Sarah Scazzi: arrestata Cosima Serrano, accusata di concorso in omicidio premeditato

E’ stata arrestata ieri pomeriggio ad Avetrana la signora Cosima Serrano, moglie e madre di Michele e Sabrina Misseri, accusata di concorso in omicidio premeditato e concorso nella soppressione di cadavere


Anche Cosima Serrano, da mesi tenuta d’occhio dagli inquirenti che stanno lavorando sull’omicidio di Sarah Scazzi, alla fine è stata arrestata: lei, moglie e madre di Michele e Sabrina Misseri, è finita in manette ieri sera con l’accusa di concorso in omicidio premeditato e concorso nella soppressione di cadavere.

La svolta è arrivata dopo la relazione dei tecnici del Ros, ne parlavamo ieri, che si sono occupati della mappatura dei cellulari delle persone coinvolte in questa vicenda.

Cosima aveva sempre negato di esser scesa in garage, nel primo pomeriggio di quel 26 agosto, e di non esser mai andata, nei giorni successivi, nel luogo in cui il marito Michele ha ammesso di aver gettato il corpo della nipote Sarah.

I Ros, però, l’hanno smentita: il suo telefono cellulare, per appena 40 secondi, intorno alle 15.25 di quel 26 agosto, ha agganciato la cella compatibile con quella del garage dei Misseri.

Non solo: il giorno successivo, tra le 10.26 e le 10.40, Cosima e sua figlia Sabrina si sarebbero recate in un’area rurale compresa tra Avetrana e San Pancrazio Salentino, “una zona compatibile sia con la contrada Mosca, dove poi fu trovato il cadavere di Sarah, sia con la zona dove c’è l’albero di fico sotto il quale vennero rinvenuti i resti dei vestiti bruciati della vittima“.

Alla luce di quei dati, nel tardo pomeriggio di ieri a Cosima è stata notificata l’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Dopo essere arrivata in caserma ad Avetrana, la donna è stata condotta nel carcere di Taranto, lo stesso in cui si trovano il marito Michele e la figlia Sabrina.

E se zio Michele, per ora l’unico reo confesso, è accusato di sequestro di persona, omicidio volontario, vilipendio e soppressione di cadavere, la situazione della figlia Sabrina è mutata in queste ultime ore.

I giudici hanno emanato un’ordinanza di custodia cautelare in cui si contesta a Sabrina l’omicidio premeditato, reato ben più grave rispetto alla precedente contestazione di reato, omicidio volontario.

Le indagini proseguono.

I Video di Blogo

Ultime notizie su Inchieste e processi

Tutto su Inchieste e processi →