Omicidio Sarah Scazzi: indagata zia Cosima

Sarah Scazzi: anche zia Cosima indagata. Domenica aveva difeso la figlia Sabrina in tv

di remar


Quattro giorni fa aveva detto “se vogliono arrestarmi facciano pure”. Ieri la notizia della sua iscrizione nel registro degli indagati. Cosima Serrano – moglie di Michele Misseri e madre di Sabrina, entrambi in carcere da agosto nell’ambito dell’inchiesta sull’omicidio di Sarah Scazzi – ha ricevuto un avviso di garanzia per concorso in sequestro di persona, omicidio e soppressione del cadavere della nipote quindicenne.

L’avvocato della donna ha precisato che l’informazione di garanzia “che ci è stata notificata non è un atto di incolpazione, è un atto dovuto e ovvio alla luce degli accertamenti affidati ai Ris di Roma e che avranno luogo il 25 maggio prossimo. Era quindi necessario che Cosima Serrano avesse la possibilità di essere rappresentata da un proprio tecnico o da un proprio difensore”.

“Siamo sereni” ha aggiunto il legale: ”i risultati di questi esami tecnici irripetibili non sono decisivi nel senso che non costituiscono una prova. Al massimo potrebbero contribuire a delineare un quadro accusatorio se ci fossero altre prove”.

Gli esperti del RIS compareranno il Dna prelevato a sei persone (Michele e Sabrina Misseri, Ivano Russo, Cosima Misseri, Cosimo Cosma e Carmine Misseri, nipote e fratello di Michele) e le tracce rilevate sul telefonino di Sarah, su un ciondolo che la 15enne legava al cellulare, e due compressori trovati nel garage di casa Misseri.

Cosima Serrano, nota l’avvocato De Jaco, potrebbe avere toccato diverse volte quegli oggetti, ”visto che Sarah era spesso presente in casa e i compressori sono un oggetto che si trovavano nel garage della famiglia Misseri”.

Secondo l’ultima versione di zio Michele, Sarah sarebbe stata uccisa da lui in garage dopo uno scatto d’ira causato dal fatto che non partiva il trattore. L’agricoltore, che in precedenza aveva accusato la figlia Sabrina del delitto, ha raccontato di aver strangolato Sarah con una corda e che la ragazza cadendo ha sbattuto la testa contro uno dei compressori.

Ivano Russo, amico di Sarah e Sabrina, non è indagato ma ha ricevuto un “avviso di accertamenti tecnici irripetibili”. Lo riferisce all’ADNKRONOS il suo avvocato Enzo Tarantino. “Questo gli dà la possibilità di nominare consulenti di parte, anche se non è obbligatorio Ciò non significa che il mio assistito è indagato”. Carmine Misseri e Cosimo Cosma furono arrestati a febbraio con l’accusa di concorso in soppressione di cadavere e scarcerati dal tribunale del Riesame un mese dopo.

La Cassazione nei giorni scorsi ha stabilito che Michele è inattendibile, troppe le sue versioni dei fatti. Ma ha anche criticato la decisione del tribunale del Riesame di Taranto sulla convalida della custodia in carcere di Sabrina. Alla luce delle nuove lettere nelle quali Michele scagiona la figlia dall’accusa di aver ucciso Sarah, il tribunale della Libertà dovrà pronunciarsi di nuovo sulla scarcerazione della 23enne.

Via | La Gazzetta del Mezzogiorno

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