Strage di Capaci: aperta una nuova inchiesta grazie alle rivelazioni dei pentiti

Aperta nuova inchiesta sulla strage di Capaci in cui persero la vita Giovanni Falcone ed altre quattro persone


A diciannove anni esatti dalla strage di Capaci – in cui persero la vita il magistrato antimafia Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e tre agenti della scorta, Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro – è stata aperta una nuova inchiesta, grazie soprattutto alle rivelazioni del pentito Gaspare Spatuzza, collaboratore di giustizia dal 2008.

Le sue dichiarazioni, ne parlavamo tempo fa, erano state fondamentali nell’inchiesta sulla strage del Rapido 904 e, in particolare sull’esplosivo utilizzato per far saltare in aria il treno.

Lo stesso tipo di esplosivo era stato utilizzato anche nella strage di via D’Amelio e in quella del 23 maggio 1992.

Lo ha confermato il procuratore capo di Caltanissetta, Sergio Lari:

Certamente le dichiarazioni di Gaspare Spatuzza e non solo quelle, aprono nuovi filoni di indagine anche sulla strage di Capaci. Stiamo lavorando anche su questo e considerate che sono tre anni che lavoriamo su questi temi con un organico ridotto all’osso, ai limiti del tollerabile. […] Non esprimo valutazioni su questo, noi siamo magistrati e dobbiamo raccogliere elementi per fare i processi. Queste valutazioni le farete voi giornalisti quando leggerete gli atti.

Via | Sicilia Informazioni

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