Elezioni Regionali 2010: Alberto Stramaccioni lascia il Partito Democratico

Lo slogan può fare molto di più di mille proposte. Potrebbe, in taluni casi, essere più rappresentativo di interminabili giri di parole. Il Partito Democratico, per come è messo oggi, potrebbe proporre al proprio elettorato l’adozione di uno dei suoi rappresentati.Dopo l’uscita di scena di Piero Marrazzo (per ragioni non imputabili alla sua attività di



Lo slogan può fare molto di più di mille proposte. Potrebbe, in taluni casi, essere più rappresentativo di interminabili giri di parole. Il Partito Democratico, per come è messo oggi, potrebbe proporre al proprio elettorato l’adozione di uno dei suoi rappresentati.

Dopo l’uscita di scena di Piero Marrazzo (per ragioni non imputabili alla sua attività di Governatore) e di Flavio Delbono il progetto politico di Pierluigi Bersani arriva agli onori della cronaca per Alberto Stramaccioni.

L’esponente politico, responsabile per Partito Democratico della provincia di Perugia, ha deciso di uscire dalla propria coalizione al termine di un’assemblea regionale organizzata per decidere il da farsi in vista delle prossime elezioni regionali.

Difficile, capire, dalle dichiarazioni rilasciate dallo stesso Stramaccioni se le dimissioni siano state consegnate per delle motivazioni valide. Quel che colpisce è la progressiva moria che sta colpendo il Partito dell’opposizione.

Quanto tempo ci vorrà ancora prima di capire che le alleanze larghe sono solo delle illusioni? È giusto strizzare l’occhio a Pierferdinando Casini se poi mancano le persone con le quali far crescere un rinnovamento politico sul territorio?