Gli utenti di spinoza.it contro Luca Barbareschi

Luca Barbareschi è quasi un’eccezione all’interno del PdL. Pochi giorni prima del suo debutto su la7 dichiarava infatti a Vanity Fair le sue preoccupazioni sull’operato della maggioranza. Di cui lui fa parte.A differenza di Gabriella Carlucci, che ha sempre scisso l’attività parlamentare da quella di presentatrice televisiva, l’ideatore di “Barbareschi Sciock” ha deciso furbescamente di



Luca Barbareschi è quasi un’eccezione all’interno del PdL. Pochi giorni prima del suo debutto su la7 dichiarava infatti a Vanity Fair le sue preoccupazioni sull’operato della maggioranza. Di cui lui fa parte.

A differenza di Gabriella Carlucci, che ha sempre scisso l’attività parlamentare da quella di presentatrice televisiva, l’ideatore di “Barbareschi Sciock” ha deciso furbescamente di fare politica sfruttando il mezzo televisivo.

Non è il primo che lo fa e non sarà neanche l’ultimo. Quello che colpisce sono gli argomenti. All’indomani delle accuse elaborate in rete, secondo le quali il conduttore avrebbe rubato a spinoza.it alcune battute, Luca Barbareschi ha raggirato le polemiche riflettendo pubblicamente del diritto d’autore.

Secondo quanto sostenuto dall’esponente politico se gli editori on-line hanno potuto saccheggiare fino ad oggi dagli altri media dei contenuti per una proprietà commutativa anche lui può utilizzare materiale pubblicato su internet senza citare le fonti.

Buon senso a parte il problema sollevato da Luca Barbareschi esiste. Bisogna prenderne atto. Probabilmente se il diritto d’autore fosse garantito anche per gli editori on-line internet in Italia si sarebbe già emancipata dagli altri media.

Favorevoli o contrari all’introduzione di un provvedimento che tuteli anche i diritti d’autore degli editori on-line?