UK, si discute riforma della giustizia: sconti nel 50% per chi confessa il reato commesso

Le carceri inglesi – e non solo quelle – sono piene e sempre più spesso molti criminali, soprattutto pedofili e stupratori, vengono rimessi in libertà e, in teoria, sottoposti a controlli. Questi controlli, però, vengono effettuati a campione, in maniera del tutto casuale e non è raro che pericolosi pedofili, stupratori ed assassini riescano a


Le carceri inglesi – e non solo quelle – sono piene e sempre più spesso molti criminali, soprattutto pedofili e stupratori, vengono rimessi in libertà e, in teoria, sottoposti a controlli.

Questi controlli, però, vengono effettuati a campione, in maniera del tutto casuale e non è raro che pericolosi pedofili, stupratori ed assassini riescano a far perdere le proprie tracce e, magari, a colpire di nuovo.

A questo proposito sta facendo molto discutere la proposta del Governo britannico di rivedere il sistema delle condanne che, tra gli altri, potrà permettere agli stupratori di scontare solo metà della sentenza in cambio di una piena ammissione di colpa.

I quotidiani locali già parlano di “soft justice“, giustizia leggera, e citano proprio l’esempio di uno stupratore: per chi commette quel reato e lo confessa, la condanna parte 60 mesi (5 anni).

Con la riforma, invece, la condanna partirà da 30 mesi e lo stupratore potrà già essere rilasciato, grazie ai permessi premio, dopo 15 mesi.

Un portavoce del Ministro della Giustizia ha fornito un diverso punto di vista: incoraggiare le ammissioni di colpa, promettendo un cospicuo sconto di pena, risparmierà alle vittime la traumatica esperienza di dover comparire in tribunale.

Non solo: i giudici saranno incoraggiati a preferire, nelle sentenze, lavori socialmente utili in sostituzione del carcere. Così facendo, da qui al 2015, verranno occupati soltanto 6mila posti letto nelle prigioni inglesi rispetto ai 12mila stimati nel caso in cui la riforma non passasse.

Via | Daily Mail