Ormai il Nord l’abbiamo dato per perso alla Lega. Deborah Serracchiani colpisce ancora

Più che una resa vera e propria è un’invocazione al segretario Bersani quella che Deborah Serracchiani ha affidato alle colonne di Affari Italiani.“Quello che chiedo al segretario è di prendere con forza in mano il partito e non dimenticare il Nord, che sembra ormai che l’abbiamo dato per perso alla Lega.”Come sempre non ha peli

di luca17


Più che una resa vera e propria è un’invocazione al segretario Bersani quella che Deborah Serracchiani ha affidato alle colonne di Affari Italiani.

“Quello che chiedo al segretario è di prendere con forza in mano il partito e non dimenticare il Nord, che sembra ormai che l’abbiamo dato per perso alla Lega.”

Come sempre non ha peli sulla lingua il “nuovo che emerge” dalle file del Pd del nord-est, e come già in passato (ricordiamo qui anche l’intervista del nostro Molaschi) le canta chiare al leader di partito. Per esempio sul caso Vendola e sull’esito delle prossime elezioni regionali:

“Nessuno di noi sta pregando perché le Regionali vadano male. Anzi credo che 200mila persona che hanno votato Vendola qualcosa ci hanno detto. Per esempio che tornare al rito delle primarie può essere importante. E le primarie in Puglia hanno dimostrato che si possono fare in una settimana. Se riusciamo a fare questo troviamo quella base forte che ci permette a livello territoriale di fare trionfare una buona amministrazione e far trionfare quelle amministrazioni di Centrosinistra che hanno ben governato”.

Il punto però è che l’ascesa della Lega nel nord appare irrefrenabile, se anche da molti ambienti del Pdl ultimamente si è levato un grido d’avvertimento sul possibile sorpasso del non sempre comodo alleato nei confronti del primo partito del centrodestra. Un sorpasso che potrebbe avere conseguenze davvero imprevedibili sulla coalizione al potere, al di là della solita litania di rassicurazioni sulla “fedeltà” del Carroccio al programma di governo.

Non è che il Pdl ha sottovalutato l’effetto Zaia?