Omicidio Carmela Rea: il giallo dell’anello trovato nel Bosco delle Casermette

L’anello di fidanzamento di Carmela Melania Rea è stato trovato a poca distanza dal corpo

di remar


Nel Bosco delle Casermette, a Ripe di Civitella, a non molta distanza dal luogo in cui il 20 aprile è stato rinvenuto il cadavere di Carmela Rea, è stato trovato l’anello d’oro di fidanzamento della donna.

Lo ha riferito ieri SkyTg24. Melania, come tutti la chiamavano, se n’ è disfatta prima di essere aggredita? L’ha lanciato contro qualcuno? Più improbabile che le sia scivolato dal dito durante la colluttazione con l’assassino.

E se fosse un tentativo di depistaggio da parte dell’omicida? Dalla Procura intanto parlano di “rompicapo”. Per ora, come riportavamo ieri, non c’è nessun indagato ma ci sono diversi punti da chiarire.

Due giorni fa Salvatore Parolisi, in servizio alla caserma Clementi di Ascoli, è stato ascoltato dagli inquirenti per la terza volta, sempre quale persona informata sui fatti. L’uomo rimane parte offesa.

Era stato lui a denunciare la scomparsa della moglie il 18 aprile. Il caporalmaggiore dell’esercito raccontò che la donna si era allontanata per andare in bagno senza fare più ritorno.

Ieri sono stati sentiti in caserma alcuni colleghi di Parolisi ma, precisano gli inquirenti, non c’è “nessun sospettato”. Si starebbe indagando ancora a tutto campo e non sarebbe stata del tutto esclusa neanche l’ipotesi “mostro”.

Per questa mattina sono previsti degli accertamenti sul cadavere di Melania. È necessario capire se la donna sia stata assassinata nel bosco di Ripe di Civitella e quando. E collocare temporalmente quelle sette coltellate inferte post mortem.

Foto | Virgilio Notizie

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