Crac Parmalat: negati gli arresti domiciliari, Calisto Tanzi resta in carcere

Niente arresti domiciliari per Calisto Tanzi: l’ex patron della Parmalat dovrà scontare in carcere la condanna a 8 anni e un mese stabilita dalla Cassazione


Calisto Tanzi, arrestato il 5 maggio e condotto nel carcere di Parma dopo la sentenza della Corte di Cassazione, dovrà restare dietro le sbarre.

Lo ha deciso oggi il Tribunale di Sorveglianza di Bologna che ha rigettato le istanze di scarcerazione presentate dai legali dell’uomo, che avevano chiesto di convertire la detenzione in carcere in quella di arresti domiciliari dopo la condanna a 8 anni e un mese per aggiotaggio.

Tanzi, che ora ha 72 anni, resta quindi rinchiuso in una cella singola della sezione dei “minorati fisici” della casa di reclusione di Parma.