Anche Enzo Carra e Renzo Lusetti scendono dal “taxi” Pd

La notizia non è tanto che due “autorevoli” parlamentari ed esponenti del Partito democratico quali Enzo Carra e Renzo Lusetti (ex Margherita ed ex dicì doc) hanno abbandonato il partito di Bersani approdando nelle file dell’Udc. La notizia è il Pd, un taxi dove si sale e si scende in funzione di aspettative e interessi

La notizia non è tanto che due “autorevoli” parlamentari ed esponenti del Partito democratico quali Enzo Carra e Renzo Lusetti (ex Margherita ed ex dicì doc) hanno abbandonato il partito di Bersani approdando nelle file dell’Udc.

La notizia è il Pd, un taxi dove si sale e si scende in funzione di aspettative e interessi personali.

E’ certo il fatto che, come più volte anticipato anche in questa rubrica, nel Pidì, sia a livello nazionale che nel territorio, è iniziata la fuoriuscita di singoli dirigenti o di piccoli drappelli.

Non è una fuga “a valanga”, ma l’inizio di un lento e inarrestabile allontanamento da un partito il cui progetto “non è mai decollato” (parole di Lusetti) o di un partito “molto diverso dalla formazione a cui avevo aderito” (parole di Carra).

Il via al “sciogliete le righe” l’aveva dato poche settimane fa Francesco Rutelli (fondatore del nuovo ApI), seguito da Pino Bicchielli e altri. Poi sarà la volta della Binetti. Ma le vere “idi di marzo”, per Bersani, saranno posticipate due settimane dopo, con la conta dei voti. Da lì, la fuga dal Pd potrebbe diventare … “biblica”.

Di certo Bersani difficilmente potrà dire: “veni, vidi, vici”.