Nasce il nuovo asse Bassolino-Lombardo?

La politica regala ogni giorno nuovi scenari portando alcuni protagonisti a intraprendere strade comuni quando il giorno precedente sarebbe stato quasi assurdo pensarlo. L’esempio più eclatante in questi giorni è quello di Raffaele Lombardo, presidente della Regione Sicilia, alleato alle politiche con Berlusconi, alleato alle europee con Storace. Da qualche mese ha rotto con il


La politica regala ogni giorno nuovi scenari portando alcuni protagonisti a intraprendere strade comuni quando il giorno precedente sarebbe stato quasi assurdo pensarlo. L’esempio più eclatante in questi giorni è quello di Raffaele Lombardo, presidente della Regione Sicilia, alleato alle politiche con Berlusconi, alleato alle europee con Storace.

Da qualche mese ha rotto con il Pdl siciliano vicino ad Alfano e Schifani e da pochi giorni ha fatto il suo nuovo governo regionale (il terzo) accettando l’appoggio esterno del Pd e nominando un assessore (Centorrino) iscritto al Pd creando le condizioni per un clamoroso ribaltone.

E’ di questi giorni la novità della vicinanza politica tra Lombardo e Antonio Bassolino. Il governatore siciliano ha addirittura usato queste parole

Avendo ben lavorato, se ritiene di candidarsi lo faccia. Al di là delle appartenenze con Bassolino, ma anche con Loiero, Vendola e tutti i presidenti delle regioni del Mezzogiorno abbiamo instaurato un grande rapporto di collaborazione e sottoscritto anche un patto per un’azione comune

La frase sul buon lavoro di Bassolino si scontra con i dati del Governance Poll del Sole24Ore che lo mette all’ultimo posto nel gradimento dei governatori, quasi 25 punti sotto il valore con il quale è stato eletto. Evidentemente questo strano sostegno fa parte della strategia di avvicinamento al Pd. Anche Bassolino ha affermato che con Lombardo è necessario costruire una politica meridionalista e autonomista, facendo intendere la volontà di un nuovo asse.

In Campania però l’Mpa presenterà un ex piddino e cioè Riccardo Villari, famosissimo per la vicenda della vigilanza Rai.