Vicina l’intesa bipartisan sull’immunità parlamentare?

Continuano le discussioni sul tema della giustizia e in particolare sulle norme legate al legittimo impedimento, lo scudo per le alte cariche e all’immunità parlamentare. In particolare in riferimento all’immunità pare essere possibile un’intesa bipartisan: infatti al Senato è stato presentato un testo, da parte della senatrice del Pd Chiaromonte e del senatore Pdl Compagna,


Continuano le discussioni sul tema della giustizia e in particolare sulle norme legate al legittimo impedimento, lo scudo per le alte cariche e all’immunità parlamentare. In particolare in riferimento all’immunità pare essere possibile un’intesa bipartisan: infatti al Senato è stato presentato un testo, da parte della senatrice del Pd Chiaromonte e del senatore Pdl Compagna, che prevede che venga introdotta la possibilità di decidere (da parte della Camera di appartenenza del parlamentare) se disporre, a garanzia della libertà della funzione parlamentare, la sospensione del procedimento per la durata del mandato con blocco dei tempi di prescrizione.

In ambienti governativi si fa sapere che se si andasse avanti su questo testo condiviso (e il Pd, anche con altri esponenti, sembra aperto a questa strada) l’eventuale presentazione di un nuovo scudo diventerebbe superfluo. L’idea di questa legge sull’immunità non è tra l’altro una novità: riprende una proposta di legge di Maccanico che nel 1993 il Senato aveva approvato, ma non era stata convertita dalla Camera.

Entrando nel particolare della legge verrebbe eliminata l’autorizzazione preventiva per svolgere le indagini sui parlamentari, lasciando procedere il magistrato fino al rinvio a giudizio. Solo alla fine delle inchieste le camere voterebbero l’eventuale sospensione del processo per l’intera durata del mandato parlamentare.

Intanto il ddl sul processo breve, pare ampiamente modificato, sta per arrivare al Senato ma anche questo provvedimento sembra essere subordinato a un altro: cioè quello sul legittimo impedimento, la legge ponte presentata da Pdl e Udc che fisserebbe tutti i casi in cui presidente del consiglio e ministri possono chiedere la sospensione del processo