Enrico Letta attacca Di Pietro e De Magistris. Prove di rottura Pd-Idv?

Le esternazioni di queste ore di Luigi De Magistris (che ha proposto l’esilio per Berlusconi) e di Antonio Di Pietro (che ha parlato di parole incaute da parte di Giorgio Napolitano) oltre a ricominciare ad avvelenire il clima politico hanno prodotto una dura risposta dagli alleati, forse ancora per poco, del Pd.Enrico Letta, vicesegretario dei


Le esternazioni di queste ore di Luigi De Magistris (che ha proposto l’esilio per Berlusconi) e di Antonio Di Pietro (che ha parlato di parole incaute da parte di Giorgio Napolitano) oltre a ricominciare ad avvelenire il clima politico hanno prodotto una dura risposta dagli alleati, forse ancora per poco, del Pd.

Enrico Letta, vicesegretario dei democratici, ha attaccato pesantemente l’Idv, evidentemente scocciato del solito populismo e delle sparate quotidiane del partito di Di Pietro

Con questa continua rincorsa Di Pietro e De Magistris portano il centrosinistra nell’abisso e sono i migliori alleati di Berlusconi. Noi continuiamo sulla nostra linea di sostegno e difesa del capo dello Stato e della sua posizione a favore delle riforme e dell’interesse nazionale

Evidentemente la linea (sempre meno robusta) che univa Pd e Idv sta lentamente cedendo. I continui attacchi di Di Pietro al Presidente della Repubblica se una volta venivano nascosti o non commentati ora incominciano a stancare i democratici. Letta fa parte di quelli che vorrebbero rompere con Di Pietro, vissuto come zavorra da un lato e competitor dall’altro.

Il riformismo che il Pd ha sempre rivendicato come punto di forza del proprio programma politico si scontra con l’opposizione a prescindere dell’Idv e le uscite sempre più ad effetto (volutamente) contro le massime cariche dello Stato non fanno che evidenziare il malessere dei democratici, sempre sospesi tra la voglia di rompere e la paura di perdere l’appoggio degli elettori antiberlusconiani.

Cosa succederà nelle prossime settimane? Il no fermo a qualsiasi dialogo o principio di riforma dell’Idv farà decidere definitivamente il Pd a chiudere questa parentesi o questa dichiarazione di Letta si rivelerà, come spesso successo nel passato, non rilevante per il futuro dell’alleanza?