Bargischow: il partito neonazista Npd al 31%

In Italia volte ci si preoccupa di Borghezio o di Gentilini. Ma in Europa ci sono delle realtà che nemmeno immaginiamo. Come Bargischow, per esempio, al nord della Germania. Sei chilometri dal Mar Baltico, appena una trentina dal confine con la Polonia. Caratteristica principale? Il locale partito neonazista prende il 31% dei voti. Nella disoccupazione


In Italia volte ci si preoccupa di Borghezio o di Gentilini. Ma in Europa ci sono delle realtà che nemmeno immaginiamo. Come Bargischow, per esempio, al nord della Germania. Sei chilometri dal Mar Baltico, appena una trentina dal confine con la Polonia. Caratteristica principale? Il locale partito neonazista prende il 31% dei voti.

Nella disoccupazione e nella depressione di un’area da sempre tra le più povere della Germania, le nuove destre – e allo stesso tempo vecchissime – hanno affondato i denti. Feste neonaziste, celebrazioni per i compleanni dei gerarchi, feste dello sport militare e del raccolto. E il brivido di giocare a “a ce l’hai” da piccoli, gridando “Judenklatschen”, qualcosa più o meno come “acchiappa l’ebreo”.

Se ne parlava sul Tagesspiegel qualche settimana fa, e oggi sul Corriere:

I partiti democratici in molti dei villaggi della Pomerania sono una chimera. In molti casi i comuni sono retti da giunte di estrema destra molto più potenti di chi era stato legittimamente eletto. Anche la polizia e i sindaci hanno paura di intervenire, la zona a Ovest della Pomerania è un modello per le formazioni neonaziste di tutta Europa