Veritometro: il discorso di Napolitano, la disoccupazione giovanile e la precarietà

“si è allargata la rete delle misure di protezione e di sostegno; ma hanno pagato (..) i lavoratori a tempo determinato i cui contratti non sono stati rinnovati e le cui tutele sono rimaste deboli o inesistenti” Giorgio Napolitano Scopri perchè dopo il saltoCi voleva un 84enne come Giorgio Napolitano per riportare per riportare il

“si è allargata la rete delle misure di protezione e di sostegno; ma hanno pagato (..) i lavoratori a tempo determinato i cui contratti non sono stati rinnovati e le cui tutele sono rimaste deboli o inesistenti”

Giorgio Napolitano

Scopri perchè dopo il salto

Ci voleva un 84enne come Giorgio Napolitano per riportare per riportare il tema degli ammortizzatori sociali e della tutela della disoccupazione al centro del dibattito politico nazionale.

Nel suo discorso di fine anno il Presidente della Repubblica ha molto insistito sulle difficoltà e le discriminazioni a cui sono sottoposti nel nostro paese i giovani, che sono per l’appunto i più colpiti da precarietà, disoccupazione e mancanza di sostegno da parte dello Stato.

A chi dubitasse della verità dell’affermazione di Napolitano, consiglio di guardare l’immagine seguente, tratta dalla presentazione di Tito Boeri e di Pietro Garibaldi (autori dell’ottimo “Un nuovo contratto per tutti“, recensito su queste pagine) all’audizione tenutasi al Senato il 16 dicembre.


A tutti gli altri, consiglio di dare un’occhiata alla presentazione ” Una via d’uscita dal dualismo: Il Contratto Unico e altre riforme del mercato del lavoro” nella sua interezza. E’ stata pensata per essere capita dal senatore della Repubblica medio, quindi sono sicuro che ai lettori di polislog risulterà di immediata comprensione…