Omicidio Mario Gaspani a Boltiere: Ris al lavoro. Effettuata autopsia


La colluttazione tra Mario Gaspani e il suo assassino sarebbe cominciata ai piani superiori della casa della vittima, lo testimoniano le tracce emetiche trovate, e non nel garage come era sembrato in un primo momento.

È l’ultima ricostruzione degli investigatori che indagano sul delitto di Boltiere (Bergamo). Gaspani è stato ucciso in casa, poi il suo corpo è stato trasportato nel campo di Osio Sopra in cui è stato trovato sabato mattina.

Il rivenditore di auto si fidava di chi l’ha ucciso al punto da aprire la porta di casa?

Intanto nella villetta teatro dell’omicidio i rilievi continuano. I Ris di Parma sono al lavoro nell’abitazione, alla ricerca della più piccola traccia che possa far prendere una svolta alla indagini. Ieri sul corpo di Gaspani è stata effettuata l’autopsia.

Scrive L’Eco di Bergamo:

L’autopsia sul corpo, eseguita ieri agli Ospedali Riuniti di Bergamo, avrebbe messo in evidenza oltre alle coltellate anche alcuni graffi alle braccia, possibili segni di lotta o di un disperato tentativo di ripararsi dai colpi. Non viene escluso però che alcuni graffi possano essere stati provocati anche dai rovi vicino alla roggia dove stato gettato il corpo.

I tecnici durante la giornata hanno passato al setaccio i tre punti chiave dell’omicidio: la roggia nei campi di Osio Sopra dove è stato trovato il cadavere sabato mattina; l’Audi A3 della vittima, scomparsa dopo l’omicidio e ritrovata due sere fa a Osio Sotto; la villa di via Donizetti a Boltiere, dove Gaspani abitava e dove è stato ucciso.


Ad agire almeno due persone che si sono allontanate verso Osio Sopra con due auto, la loro e quella di Gaspani, trovata martedì in via Manzoni a Osio Sotto, a tre chilometri dal campo in cui è stato abbandonato il cadavere. La vettura ieri è stata passata al setaccio dagli esperti dal Ris.

Dalla tecnica usata si potrebbe pensare che i killer volevano dargli un nuovo avvertimento – come quello che Gaspani aveva subìto il 23 dicembre sempre sotto casa (botte e sequestro temporaneo dell’Audi A3) -, che però stavolta è degenerato nell’omicidio. Dalle utenze del cellulare gli investigatori stanno cercando di estrarre gli ultimi contatti dell’uomo. Una quindicina le persone interrogate finora dai carabinieri.

Due giorni prima di essere asassinato Gaspani era stato condannato per reati fiscali connessi alla sua attività:

Mario Gaspani mercoledì scorso 23 marzo, due giorni prima di essere ucciso e abbandonato in una roggia a Osio Sopra, era stato condannato per reati di natura fiscale: un anno e 4 mesi, patteggiati in continuazione con una condanna rimediata anni fa. Il 57enne di Boltiere, intermediario nel settore del commercio di automobili (…) avrebbe omesso di pagare imposte per milioni di euro. In pratica, stando alle accuse, Gaspani importava auto dall’estero pagandole in contanti ed evitando a volte di emettere fatturazione.

In questo modo riusciva a eludere il pagamento dell’Iva. 

Il 57enne, che ai processi non aveva mai presenziato, ultimamente aveva un procedimento aperto, sempre per fatturazioni non regolari, a Trieste. Risalgono invece ad alcuni anni fa i precedenti per truffa e ricettazione, reati per i quali, tra il 2001 e il 2002, Gaspani aveva scontato anche un periodo agli arresti domiciliari.

Via | Bergamo Sera