Fuori la DC di Pizza (ed anche quella di Sandri)

E’ finita come oramai anche a Piazza del Gesù pensavano finisse: con la Democrazia Cristiana fuori! Il partito che ha governato per 50 anni l’Italia, distrutto da Mani pulite, frantumato dalla diaspora per 15 anni, passato per tribunali e carte bollate, rimesso in piedi in pochi mesi, non può correre il 13-14 aprile. L’esclusione, piombata

E’ finita come oramai anche a Piazza del Gesù pensavano finisse: con la Democrazia Cristiana fuori! Il partito che ha governato per 50 anni l’Italia, distrutto da Mani pulite, frantumato dalla diaspora per 15 anni, passato per tribunali e carte bollate, rimesso in piedi in pochi mesi, non può correre il 13-14 aprile.

L’esclusione, piombata come una mannaia sul segretario nazionale Giuseppe Pizza , è stata decretata oggi pomeriggio dall’Ufficio centrale elettorale della Cassazione presieduto da Giovanni Prestipino in quanto il simbolo dello scudocrociato DC “crea confusione” con lo scudo crociato dell’Udc. Così dopo ripetute sentenze della Cassazione a favore della Dc di Pizza, questo risultato, oltre che sconcertare, sa anche di beffa. Tant’è.

La Dc è esclusa dalle elezioni e l’apparentamento elettorale tanto faticosamente raggiunto con Berlusconi e il Pdl va a carte quarantotto. A Piazza del Gesù, fra grida di vendetta, minacce di ricorsi (a chi?) c’è già chi chiede a gran voce le dimissioni di Pizza e di quanti hanno gestito l’intera incresciosa vicenda. Si parla di firme di numerosi segretari regionali del partito e di esponenti nazionali e territoriali che richiedono l’immediata convocazione della Direzione e del Consiglio nazionale del partito. La richiesta è una sola: a casa Pizza! Nuovo segretario e nuovo gruppo dirigente.

L’accordo fatto con Berlusconi diventa carta straccia. C’è da dare l’indicazione di voto a quel milioni di elettori che i sondaggi indicavano sullo Scudo crociato con la scritta Libertas. Molte sono già le voci che invitano gli elettori Dc a votare per Casini premier. E già si punta alla ricostruzione del partito quale soggetto costituente del nuovo partito di centro (se mai nascerà) di Casini, Pezzotta, Tabacci, Braccini. La Dc ha toccato il punto più basso della sua storia. Per adesso tutti si leccano le ferite. A Pizza non rimane che preparare le valige. E in fretta.

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