Venezia: presunte tangenti, arrestati funzionari Comune nell’operazione Progressione geometrica

Terremoto al Comune di Venezia. I finanzieri del Comando Provinciale hanno eseguito stamattina sette ordini di custodia cautelare a carico di due funzionari del Settore Edilizia Privata del Comune di Venezia, due funzionari della Commissione Salvaguardia Lagunare, due vigili urbani e un professionista. Corruzione e concussione le accuse. Gli arresti arrivano dopo due anni di


Terremoto al Comune di Venezia. I finanzieri del Comando Provinciale hanno eseguito stamattina sette ordini di custodia cautelare a carico di due funzionari del Settore Edilizia Privata del Comune di Venezia, due funzionari della Commissione Salvaguardia Lagunare, due vigili urbani e un professionista. Corruzione e concussione le accuse. Gli arresti arrivano dopo due anni di indagini, in tutto sarebbero indagate 16 persone. L’operazione è stata chiamata “Progressione geometrica”. Il Gazzettino riporta i nomi degli arrestati:

si tratta di Angelo Dall’Acqua e Rudi Zanella (anche responsabile dello sportello unico) del settore Edilizia privata del Comune di Venezia, di Tullio Cambruzzi e Luca Vezzà, funzionari della Commissione di Salvaguardia lagunare, dei vigili urbani Andrea Badalin e Michele Dal Missier e del geometra Antonio Bertoncello (fra l’altro consulente dell’Ava).

Dal Corriere del Veneto:

In pratica, secondo la ricostruzione dell’operazione coordinata da Carlo Mastelloni, ai cittadini che si rivolgevano agli sportelli unici di edilizia residenziale e attività produttive i funzionari comunali consigliavano di rivolgersi al geometra Bertoncello che a sua volta in cambio di denaro avrebbe velocizzato le pratiche e le avrebbe «blindate» da controlli. I due vigili urbani (di San Marco) invece avrebbero caldamente invitato i titolari di hotel e bed & breakfast a fare delle donazioni «spontanee» all’associazione sportiva della polizia locale lagunare (sempre in cambio di mancati controlli).

Via | Il Gazzettino